FAQ

domande su thermorex


Come si sceglie lo spessore del polistirene da utilizzare?

La scelta dello spessore di polistirene dipende da due parametri:
1)    Il grado di isolamento termico che si vuole ottenere espresso attraverso il valore di trasmittanza della struttura
2)    il comportamento igrometrico della parete deve essere analizzato con l’ausilio del Diagramma di Glaser, per verificare l’eventuale formazione di condensa all’interno dei vari strati.
Tali variabili saranno considerate in funzione della zona climatica nella quale si realizzerà l’edificio e quindi tenendo conto di tutte le caratteristiche della specifica zona.
Lo spessore d’isolamento viene posizionato appositamente all’intradosso del solaio, impedendo così che si verifichino le condizioni per la formazione di condense intersiziali.

 

Per quale motivo il polistirolo è utilizzato come isolante?
Il polistirene espanso si segnala per le sue doti di isolante termico e barriera all’umidità, dovute alla sua struttura cellulare chiusa che trattiene al proprio interno l’aria (il polistirene espanso è costituito al 98% d’aria), impedendone i moti convettivi e conferendo così le sue eccellenti proprietà di isolante termico. L’EPS, del quale sono costituiti i pannelli Rexcop, è, inoltre, sottoposto al processo di sinterizzazione, cioè ad una fase di saldatura delle perle di polistirene espanso che, sottoposte una seconda volta all’azione del vapore acqueo, si uniscono fra loro fino a formare un blocco omogeneo di materiale espanso.
Inoltre l’EPS si raccomanda in edilizia perché, non avendo nessun valore nutritivo, funghi, batteri e altri microrganismi non vi si annidano. Cosa ancora più importante , le sue proprietà si mantengono inalterate nel tempo: nessuna ricerca, fino ad oggi, ha attestato il contrario.

 

L’EPS è un combustibile?
L’EPS, quale composto di carbonio e idrogeno, è di sua natura un combustibile come anche tutti i prodotti di origine vegetale. Si infiamma a circa 450°C, e la fiamma si propaga poi spontaneamente se vi è sufficiente apporto di ossigeno. Tuttavia in edilizia si utilizza una tipologia additiva con autoestinguente di EPS a ritardata propagazione di fiamma. L’estinzione è semplicissima e veloce. Durante una combustione vengono emessi, come limite massimo, 50 ppm di stirolo e solo 1000 ppm di ossido di carboni, quantitativo nettamente minore ai 69000 ppm dei prodotti in fibra di legno ed assimilabili e di 29000 ppm per il sughero. Inoltre la combustione di Eps provoca la formazione di 60 ppm fra stirene ed aromatici, mentre il legno e sughero di 1000 ppm.